Abbiamo visto che l’unico modo di interrompere la catena di abusi psicologici/fisici perpetrati da un narcisista perverso è la fuga, il “no contact”. Si, da solo. La maggior parte delle persone tarda ad accorgersene del modo in cui viene abusata e quando si rende conto prova… Il vero problema con il quale dobbiamo combattere quando trattiamo con un narcisista è: la manca di empatia. Il narcisismo può diventare un fenomeno di coppia. La paura più grande per il narcisista è apparire fragile e quando si sbottona emotivamente, entra in panico, perché si sente “nudo” e senza difese, perciò, specialmente se siete in compagnia, aiutalo a sentirsi protetto e sostenilo nelle sue idee. Il rinforzo intermittente e la dissonanza cognitiva giocano un ruolo fondamentale nel mantenimento della relazione con un narcisista. Di conseguenza, il narcisista diverrebbe più sospettoso e interpreterebbe il proprio mondo interpersonale in chiave ostile (Rhodewalt e Morf, 1995). L’altro diventa solo uno specchio per il mio ego. Più un empatico si rattrista, meglio si sentirà il narcisista. Ha la capacità di superare questo blocco temporaneo se è disposto ad impegnarsi per guarire. Puo’ cambiare? Può derivarne una battaglia amara. 5 strategie di manipolazione con cui i narcisisti patologici manipolano e terrorizzano il partner. Il coinvolgimento del narcisista istrionico, avviene quando il modello di comunicazione influenzante che si adotta nei suoi confronti mira a invalidare il personaggio, mito incarnato dall’istrionico.. La contro manipolazione dei narcisisti istrionici è prevalentemente quella di mettere allo scoperto le loro reali personalità. Se, quando e come decide lui. L’altro diventa l’alibi e il mezzo per amare solo se stessi. Infatti, i narcisisti di solito non si rendono conto che con i loro atteggiamenti fanno soffrire le persone e in poche settimane o pochi mesi fanno diventare le persone intorno a loro miserabili. Non sarà il tuo amore, la tua pazienza e la tua determinazione a cambiarlo. Un altro motivo per cui il narcisista scappa dall’intimità, oltre alla sua superomistica non sopportazione del limite e del difetto dell’altro, è legato alla sua difficoltà nell’entrare in empatia con i suoi bisogni e sentimenti (la seconda caratteristica messa in luce nel DSM) . Questa particolare sensibilità agli eventi negativi potrebbe manifestarsi nel modo in cui il narcisista si aspetta di essere trattato dagli altri. I narcisisti maligni si avvalgono della strategia del caos per mantenere i loro interlocutori o partner in uno stato di passiva sudditanza e per confonderli celando le loro vere intenzioni.. La mancanza di rispetto, le briciole, la freddezza e le ambiguità non devono essere tollerate nelle relazioni. L’empatico inizierà a cercare freneticamente l’amore, la convalida, la conferma e l’accettazione dal narcisista e ogni grido di aiuto in quanto tale confermerà al narcisista la disperazione che sente dentro. Fagli capire che ci sei per lui e che di te si può fidare. Il narcisista qui non è ripiegato su di sé, ma più subdolamente cerca l’altro per trovarsi nell’altro. In considerazione del Dr. Burgo, tutti estremi narcisisti “Crea e consapevolmente difendere un'immagine di sé falsa per scappare dalla vergogna”, e sono quindi inclini a confutare i fatti che non supportano la loro immagine di sé, distorcere eventi ed esperienze, e dire ogni sorta di menzogna. Quando scomparire è impossibile è necessario limitare il contatto al minimo indispensabile. L'unità dietro il dramma del narcisista vendicativo. Se il narcisista interrompe la relazione definitivamente e non ha un’altra, allora è vittima di un simbolo rigeneratore che lo ha conquistato .. Il simbolo rigeneratore può essere incarnato in una idea, progetto, obiettivo o programma da realizzare.Questo viene la maggior parte delle volte posto in antitesi al partner. Quando un narcisista chiude definitivamente ed è ancora single.